PAOLO HA INTERROTTO LO SCIPERO!
LA LOTTA CONTINUERA'!
Oggi, 22 luglio 2004, è probabilmente la giornata più importante degli ultimi due anni, cioè da quando sono iniziate le denuncie di Paolo Dorigo di "tortura tecnologica". Il perito, nominato dal Tribunale di Perugia il 15 luglio, ha concesso 90 giorni di tempo affinchè si decida la clinica, esterna al carcere dove effettuare le analisi necessarie a capire l'origine dei disturbi, che Paolo denuncia da anni, e che sarebbero legati alla presenza di un microchip nella sua scartola cranica. UN SEGNALE POSITIVO, CHE HA SPINTO PAOLO DORIGO A INTERROMPERO LO SCIOPERO DELLA FAME, GIUNTO AL 52ESIMO GIORNO. Ricordiamo che anche negli USA ci sono centinaia di denunce simili a questa e che la CIA, già dalla fine degli anni ottanta, porta avanti esperimenti di controllo mentale, chiamati MK-Ultra.
Ovviamente non finisce quì: infatti, l'obbiettivo di tutti compagni solidali con il detenuto, è quello di giungere alla sua scarcerazione e alla revisione del processo che lo ha condannato, come già chiesto dal Consiglio d'Europa dal '98. Petanto ricordiamo che continua anche la raccolta firme.
Come detto, Paolo Dorigo è in galera dal '93, condannato a 14 anni di reclusione per aver tirato una molotov contro il muro della base Usaf di Aviano. Fu accusato, però, da un pentito che si rifiutò di essere controinterrogato in aula, contravvenendo alla legge sul giusto processo, articolo 6 Convenzione Europea.
comitato DORIGO LIBERO.
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