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italy imc , 01.09.2009 22:59
Migliaia fra docenti precari e personale ATA restano appesi al filo di una stabilizzazione negata. Il più grande licenziamento di massa della storia d'Italia. Non sono previsti ammortizzatori sociali. Il "ministero dell'istruzione" si occupa soltanto di rispettare i diktat che provengono dal "ministero dell'economia e delle finanze". La qualità e l'accessibilità all'istruzione diventano così, problemi secondari. Viene colpito a morte un settore già umiliato da anni di accordi sindacali accondiscendenti. Tuttavia in tutto il paese si intensificano le mobilitazioni, fronteggiate spesso con schieramenti di forze dell'ordine e censura dalla parte dei media. 
Iniziative di protesta: Benevento Palermo: [1] [2] si rischia di avere dei martiri a PalermoPalermo ha eroi da applaudire Cosenza: [1] [2] [3] Cosenza, diario di lotta Agrigento: [1][2] Basilicata Pisa Roma: [1] [2] dall'occupazione dell'usp di Roma apello per mobilitazione nazionale Presidio nazionale Catania Milano: appello dall'accampamento resistente di Milano Napoli: Radiodimassa in diretta dal provveditorato di Napoli. 02/09 Radiodimassa di nuovo in diretta con interviste al provveditorato. Salerno: [2] Bari : le proposte della regione al MIUR Parma Pisa Approfondimenti: Forum dei docenti precari referendum contro la riforma gelmini contro il provvedimento salva precari della gelmini petizione on-line salviamo i precari le mobilitazioni dello scorso autunno le mobilitazioni contro il g8 delle università a Torino
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